Poche emozioni e un match tutt’altro che indimenticabile, ma il Modena allunga a tre la striscia di risultati utili consecutivi. I canarini escono dal “Castellani” di Empoli con uno 0-0 buono soprattutto a smuovere la classifica, dopo un pomeriggio dalle pochissime emozioni e durante cui sono tornati alla luce alcuni difetti, soprattutto in zona gol, che caratterizzano da qualche tempo la truppa di mister Sottil. Dall’altro lato, un Empoli che ha dimostrato di essere davvero poca roba, non riuscendo a mettere mai in difficoltà gli avversari: nonostante ciò, il Modena non è riuscito ad avere la meglio sugli avversari, rischiando anche di subire un gol beffardo nella ripresa, con un palo clamoroso colto da Nasti. Il racconto della gara vede un buon avvio dei Gialli, che al 3′ ci provano con Tonoli, la cui conclusione dalla distanza termina a lato, non distante dal palo. I canarini si rendono pericolosi con dei lanci lunghi a sorprendere la difesa avversaria: su uno di questi, al quarto d’ora, De Luca si trova a tu per tu con Fulignati, ma conclude debolmente tra le braccia del portiere. Pochi istanti più tardi Tonoli pesca in area un liberissimo Mendes, che non riesce ad indirizzare il pallone di testa e lo manda alto. Il finale di frazione vede un Empoli un po’ più arrembante, con gli ospiti che si intimoriscono ma rischiano solo in un’occasione, quando Ignacchiti riceve in area e riesce a calciare, impegnando Chichizola.

Nella ripresa le emozioni latitano, ma la prima vera occasione ce l’ha l’Empoli, che manca clamorosamente il vantaggio: tiro di Elia su cui Chichizola riesce a intervenire, deviando dalle parti di Nasti, che coglie il palo interno da due passi e grazia i canarini. Il Modena si rivede dopo i cambi, con un’opportunità enorme alla mezz’ora, quando Pyythia pesca il liberissimo Defrel, che da due passi impatta di testa e manda alto. L’ennesima svolta della gara arriva a pochi minuti dal 90′, quando Nador trattiene Fila e rimedia il secondo giallo, lasciando i suoi in dieci: da quel momento in poi, i canarini possono solo gestire il punteggio, provando qualche sortita in avanti ma senza pungere. Non accade altro, al triplice fischio arriva uno 0-0 che non accontenta né scontenta nessuno, ma permette al Modena di conquistare il terzo risultato utile di fila, buono per mantenersi in zona playoff e non permettere alle inseguitrici di avvicinarsi.