Nel video le interviste a:
- Rita Minozzi, Coordinatrice Geriatria Territoriale
- Carolina Ciccarelli Sorrentino, Università Cattolica San Paolo
L’invecchiamento della popolazione è un fenomeno globale e, con esso, cresce il numero di persone affette da decadimento cognitivo. Una sfida che vede Modena tra le protagoniste, destando l’interesse del Brasile, impegnato nello sviluppo di nuovi modelli assistenziali. Una quindicina di studenti brasiliani di Medicina hanno scelto la nostra città come meta di un’esperienza formativa di due settimane presso il Centro Disturbi Cognitivi e Demenze dell’Ausl. Per i laureandi si è trattato di un’importante occasione di confronto con uno dei sistemi di assistenza più avanzati a livello internazionale, in particolare per l’organizzazione dei servizi territoriali e ospedalieri. Fulcro dell’interesse, la visione integrata dell’assistenza agli anziani, basata sul lavoro multidisciplinare e sulla continuità delle cure. Al termine del percorso formativo, agli studenti è stato consegnato un attestato di partecipazione, a riconoscimento dell’esperienza svolta.







































