Si trova ancora in terapia intensiva a Baggiovara, con prognosi riservata e in condizioni gravissime il 48enne rimasto vittima ieri di un tragico incidente a San Possidonio. Uno schianto frontale tra due auto in cui ha purtroppo perso la vita il figlio dell’uomo: un bambino di appena sei anni. Tutto è successo intorno alle 17, secondo una dinamica ancora in corso di accertamento: il suv Volkswagen su cui viaggiava la famiglia, di origine cinese, si è scontrato con una Bmw all’incrocio tra via Mazza e via Chiavica Mari, nelle vicinanze del campo sportivo. Stando alle prime ricostruzioni, pare che il suv, dopo aver percorso via Mazza stesse svoltando a sinistra, per dirigersi verso il centro del paese, quando ha impattato con violenza contro la Bmw che procedeva verso Concordia. A seguito dello schianto, l’auto con a bordo il bambino è stata sbalzata all’indietro per diverse decine di metri, terminando la corsa in un fossato. La Bmw, con a bordo due cittadini moldavi, è finita nel canale nelle vicinanze del campo sportivo. I due uomini sarebbero rimasti feriti, ma in modo non grave. Terribili invece le conseguenze per chi viaggiava sul suv. Le condizioni del bambino sono apparse subito gravissime, tanto da essere stato allertato l’elisoccorso dall’Ospedale Maggiore di Bologna. I sanitari del 118 hanno tentato in tutti i modi di salvare il piccolo, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Il padre, residente a San Possidonio, è stato portato in condizioni gravissime all’ospedale di Baggiovara. Oltre ai soccorsi del 118, sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e il personale della Polizia Locale, che ha effettuato i rilievi. Sul posto pure la madre del bambino, insieme ad altri membri della comunità cinese. A loro, ha detto la sindaca Veronica Morselli, si stringe tutta San Possidonio

SAN POSSIDONIO, SCHIANTO FRONTALE: MUORE UN BAMBINO, GRAVE IL PADRE
Sono ancora gravissime le condizioni del padre del bambino deceduto ieri a seguito di un terribile schianto a San Possidonio. Due auto si sono scontrate frontalmente. Il piccolo, di appena sei anni, non ce l’ha fatta






































