Nel video l’intervista a Alberto Rizzo, Presidente Tribunale di Modena
Si accorcia la lista degli arretrati delle cause pendenti nel Tribunale di Modena, anche se con velocità diverse tra civile e penale. A tracciare un bilancio dell’anno da poco trascorso è il presidente Alberto Rizzo, che ha spiegato come nel 2025 i procedimenti con più di tre anni nel settore civile sono stati abbattuti dell’80%, con l’obiettivo di arrivare al target di zero arretrati nel corso di quest’anno. Un risultato raggiunto nonostante una carenza di organico del 38% per il personale amministrativo e del 10% per quanto riguarda i magistrati. Nello specifico, nelle tre sezioni civili, i procedimenti ultra-triennali da espletare erano 436, oggi ne rimangono 71. Lo stesso risultato, nonostante i sensibili miglioramenti, non è stato possibile nell’ambito penale. Questo a causa dell’uscita di due magistrati esperti, ma soprattutto per il sensibile aumento di procedimenti da codice rosso, ovvero reati legati alla violenza domestica. Reati delicati, che hanno priorità sugli altri, con ricostruzioni spesso complesse e dai tempi più lunghi






































