Per il Carpi che dopo due mesi è uscito dalla zona playoff la gara di sabato alle 17,30, ancora al “Cabassi” contro la Sambenedettese, è un primo piccolo bivio della stagione. I biancorossi non vincono da 7 giornate e il margine sulla zona playout si è ridotto da 11 a 6 punti, con sole 4 squadre che ora dividono Zagnoni e compagni dal Bra quart’ultimo. Una classifica che ancora non lancia segnali veri di allarme, ma saranno gli scontri salvezza a definire il percorso del Carpi, che all’andata battendo le squadre alle sue spalle si è costruito un’ottima classifica, arrivando fino al 4° posto. Il primo scontro sarà quello sabato con la Samb. I marchigiani infatti sono a -4 e vivono un momento altrettanto complicato. E’ vero che nell’ultima trasferta sono andati a prendersi 3 punti a Forlì, ma quella al “Morgagni” è stata l’unica vittoria delle ultime 14 giornate, contraddistinte da appena 9 punti conquistati. Un ruolino che ha portato a fine novembre all’esonero del tecnico Palladini, sostituto da D’Alesio che proprio qualche giorno prima del nuovo incarico aveva lottato alla guida del Rimini al “Cabassi”, cedendo 2-1 nell’ultima gara giocata dai romagnoli prima dell’esclusione per motivi economici.