Il bilancio 2025 delle attività della Polizia Locale dell’Unione Terre di Castelli in occasione del patrono San Sebastiano
Alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose, la Polizia Locale dell’Unione Terre di Castelli, nella persona del Comandante Luca DI NIQUILI, ha tracciato un bilancio delle attività svolte nel corso del 2025. Il Corpo Unico, composto da 12 ufficiali (di cui il comandante), 56 agenti, 2 impiegate amministrative e il cane antidroga Fait, ha lavorato su 19.562 interventi, tra quelli svolti d’iniziativa e quelli la cui richiesta è giunta alla centrale operativa da parte dei cittadini e delle altre forze di polizia, proiettando sul territorio 2.190 pattuglie.
Al centro dell’operato della Polizia Locale la sicurezza stradale. Infatti sono stati:
- svolti 490 posti di controllo;
- controllati 1.787 veicoli;
- sequestrati 137 veicoli;
- rilevati 706 sinistri stradali, di cui 6 con esito mortale e 270 con feriti.
Inoltre sono state:
- elevate 11.237 sanzioni per violazioni a norme del Codice della Strada, di cui la maggioranza (più di 6.000) non relative alla sosta;
- sospese 65 patenti di guida;
- ritirate 62 patenti di guida.
Confermato l’impegno del Corpo anche in materia di polizia giudiziaria, grazie anche alla stretta sinergia messa in atto con la Procura di Modena mediante l’inserimento di due ufficiali. Sono state confezionate 159 informative di reato, che hanno comportato la denuncia a piede libero di 155 persone e l’arresto di altre 4.
Anche sotto il profilo del contrasto al degrado urbano, gli agenti hanno profuso impegno, utilizzando il Daspo urbano (previsto dal Regolamento di Polizia Urbana) e segnalando così al Questore 3 persone.
Intensificate anche le attività di contrasto allo spaccio e all’uso di sostanze stupefacenti: 87 servizi antidroga messi in campo con l’ausilio dell’unità cinofila e 12 le persone segnalate alla Prefettura di Modena per uso di sostanze stupefacenti per uso personale.
Confermato l’impegno del Corpo nella tutela delle fasce deboli non solo nell’attività di contrasto ma anche in quella di prevenzione e di diffusione della cultura della legalità. E’ stato promosso infatti il progetto “Donna protetta”, il corso di autodifesa personale rivolto alle cittadine e tenuto da tre agenti del Corpo Unico, che è tuttora in atto.
Negli altri ambiti di competenza sono stati eseguiti:
- 32 accertamenti ambientali, di cui 3 con risvolti penali;
- 75 controlli edilizi;
- 50 controlli commerciali;
- 164 ore di educazione stradale e cultura della legalità, incontrando 2.115 studenti;
- 59 Accertamenti Sanitari Obbligatori e 31 Trattamenti Sanitari Obbligatori.
“La ricorrenza di San Sebastiano rappresenta un momento importante di incontro tra generazioni e con la cittadinanza: una vera festa, ma anche un’occasione per fare il punto sull’attività annuale della Polizia Locale. I dati presentati dal Comandante Di Niquili raccontano un impegno quotidiano costante, svolto tra la gente e per la gente, spesso lontano dai riflettori- dichiara il Presidente dell’Unione Terre di Castelli, Iacopo Lagazzi. San Sebastiano diventa così anche un momento per esprimere pubblicamente la nostra gratitudine alle donne e agli uomini della Polizia Locale, che ogni giorno operano al servizio della comunità. A nome mio e degli Amministratori dell’Unione Terre di Castelli, desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le agenti e agli agenti, al Comandante, agli ufficiali, al personale amministrativo, agli assistenti civici e ai gruppi di controllo di vicinato che collaborano con il Corpo. Grazie per il vostro impegno, per la professionalità e per il senso di responsabilità con cui ogni giorno indossate la divisa, simbolo dello Stato e della comunità. Siete il volto delle nostre amministrazioni. San Sebastiano ci richiama ai valori del servizio, del coraggio e della dedizione: principi che incarnate quotidianamente nei presidi di prossimità dei nostri territori, punti di riferimento preziosi per i cittadini e garanzia di legalità, decoro e convivenza civile, che noi abbiamo il dovere di tutelare e valorizzare.
“E’ stato sicuramente un anno denso di attività e credo che i numeri lo dimostrino – commenta il Comandante Luca Di Niquili– Al di là dei numeri, voglio però evidenziare come sempre più il nostro impegno si sta rivolgendo a quella che è la vera natura della Polizia Locale: la polizia di comunità. Proprio per questo motivo abbiamo implementato momenti di confronto con i cittadini e le pattuglie appiedate nei vari centri, al fine di raccogliere le reali esigenze degli stessi. Penso, infatti, che oggi la sicurezza abbia un valore multidimensionale in cui il cittadino ha un ruolo attivo e sono fermamente convinto che sia nostro compito promuovere tra i cittadini la collaborazione e la cultura della legalità in un’ottica di consapevolezza e di prevenzione di tutti gli illeciti per poter fare rete, rendendo così più sicuro l’intero territorio. “







































