Nel video Federica Franceschini, Curatrice
Rosso, verde, fucsia… ogni sfumatura della serigrafia su metallo del 1982 vibra con la forza di un’icona senza tempo, simbolo universale della cultura pop e della poetica warholiana. È proprio lei, la leggendaria Marilyn di Andy Warhol, ad aprire “culturalmente” e “artisticamente” la nuova stagione della Biblioteca Cionini. A raccontare l’opera, proveniente da una collezione privata ed esposta per un giorno soltanto negli spazi della Sala Civica Biasin con accessi ogni 30 minuti, è la curatrice Federica Franceschini, in un viaggio nella storia dell’artista statunitense e nei segreti dietro uno dei volti più celebri del Novecento.
Sono davvero poche le realtà in tutta Italia che possono vantare un’occasione simile: ammirare dal vivo un’opera di Warhol, scoprirne da vicino i dettagli, i colori e la storia che si celano dietro il volto più famoso della Pop Art.







































