Nel video l’intervista a Edoardo Salsi, Avvocato difensore Alex Oliva
Prima udienza davanti alla Corte d’Assise di Modena per Alex Oliva, 39enne di Sassuolo, detenuto con l’accusa di omicidio volontario, occultamento di cadavere e ricettazione in relazione alla scomparsa dell’imprenditore Salvatore Legari, originario di Brindisi. Di Legari si sono perse le tracce il 13 luglio 2023 a Lesignana, in circostanze rimaste finora avvolte nel mistero. Il corpo dell’imprenditore non è mai stato ritrovato, nonostante le numerose ricerche effettuate. Secondo l’ipotesi accusatoria, la vittima vantava un credito di circa 20mila euro per lavori non saldati, circostanza che avrebbe costituito il movente economico del delitto.L’accusa sostiene che Oliva avrebbe ucciso Legari per poi mettersi alla guida del furgone della vittima, indossandone la maglietta nel tentativo di depistare le indagini. I Carabinieri sarebbero risaliti al 39enne grazie a un frame estrapolato da un sistema di videosorveglianza. Su questo elemento la difesa aveva richiesto una perizia antropometrica, volta a dimostrare l’estraneità dell’imputato ai fatti. La difesa dell’imputato aveva chiesto il giudizio abbreviato, ma la richiesta non è stata accolta dal giudice, che ha proceduto con l’ammissione delle prove e la calendarizzazione del processo. La prossima udienza è fissata per il 9 febbraio, quando saranno ascoltati dodici testimoni.



































