Niente braccio di ferro col Carpi, in mattinata Matteo Cortesi è tornato ad allenarsi agli ordini di mister Stefano Cassani. Il capitano è rientrato in gruppo nella seduta mattutina svolta sul sintetico di Soliera dopo il certificato medico presentato la scorsa settimana per problemi legati all’influenza. Il caso che sta segnando l’inizio di 2026 della formazione biancorossa vive dunque un’altra tappa, che però non sposta l’attenzione dal mercato. Cortesi infatti è finito nel mirino dell’Arezzo capolista e ha fatto sapere alla società biancorossa di non voler perdere la grande occasione di approdare al club che sta viaggiando spedito verso la B. Il Carpi già da dicembre, prima che arrivasse un’offerta da parte dei toscani, ha sempre ribadito di non ritenere il giocatore incedibile, disponibile a farlo partire a fronte di una contropartita economica ritenuta congrua per lo spessore del giocatore, che è il capitano e il capocannoniere della squadra, e che la scorsa estate è stato accontentato quando ha chiesto l’adeguamento del contratto prolungato al 2028. Evitato dunque il braccio di ferro con un nuovo certificato medico, la partita resta però apertissima, in attesa delle mosse dell’Arezzo. Intanto Cortesi, che si era infortunato alla coscia il 4 gennaio con la Juve, si sta allenando in modo differenziato, con alle porte la sfida di sabato con la Ternana a cui al momento è difficile capire se prenderà parte o meno.