Nel video, l’intervista a Alessandra Camporota, Assessore alla Sicurezza urbana

Mentre dal Governo si valuta l’ipotesi di introdurre metal detector negli istituti più critici, a Modena dal 26 gennaio diventano operativi gli School Tutor. Una misura, già avviata a settembre e che prevede il potenziamento di presidi fissi e pattugliamenti mobili. Ad oggi sono quindici le scuole del territorio presidiate ogni giorno per garantire sicurezza all’ingresso e all’uscita: misure importanti, ma ancora insufficienti.
Il progetto non partirà in tutte le scuole ma si comincerà dal Barozzi e dal Corni, due istituti spesso finiti al centro della cronaca locale per episodi di aggressione e spray al peperoncino. Interventi che diventano quanto mai necessari in un contesto generalizzato anche in seguito alla morte del giovane 19enne che ha perso la vita in un istituto professionale di La Spezia per mano di un compagno armato di coltello. Gli school tutor avranno il compito di monitorare ed intervenire in caso di tensioni e segnalare immediatamente alle forze dell’ordine le situazioni più gravi.