Nel video, l’intervista alla Dott.ssa Chiara Gabrielli, Direttore Programma Dipendenze Patologiche Modena

6mila persone prese in carico. È il numero che racconta il lavoro dei Sert modenesi nel corso del 2025: attività concentrate soprattutto su prevenzione e intervento precoce. L’attenzione va ai giovani e a chi non ha ancora subito danni gravissimi dal consumo di sostanze, per evitare che le dipendenze diventino una condanna permanente. Non solo droga: crescono i casi legati ad alcol, fumo e dipendenze comportamentali come il gioco d’azzardo. E chi accede per la prima volta, raramente ha una sola dipendenza. Preoccupa il Fentanyl, oppioide sintetico fino a 100 volte più potente della morfina, ma sul territorio il vero allarme oggi sono gli stimolanti, in particolare cocaina e crack, che caratterizzano sempre più l’identikit degli utenti. La maggioranza sono uomini, quattro volte più delle donne, con un’età media compresa tra i 35 e i 45 anni.