Un momento carico di significato, che ha voluto rendere omaggio a persone che, pur provenendo da ambiti molto diversi – dall’imprenditoria all’amministrazione pubblica, dal mondo della scuola alla ricerca medica, dalla progettazione ingegneristica alla tutela dei diritti delle persone con disabilità – hanno saputo distinguersi per l’esemplarità del loro impegno civile, professionale e umano nei confronti del Paese. Sono loro, i sei nuovi cavalieri al merito della Repubblica Italiana. Due donne, quattro uomini, tutti modenesi: a loro, questa mattina, il prefetto Fabrizia Triolo ha conferito le onorificenze. Nel loro insieme, i sei nuovi Cavalieri rappresentano uno spaccato virtuoso della società modenese. Percorsi diversi, con un comune denominatore: la volontà di mettere competenze e tempo a servizio degli altri.