La planimetria dello spaccio a Modena ha zone e strade ormai note ed è soprattutto nella zona del Tempio e della stazione che si sta intensificando l’azione anche delle forze dell’ordine. Due arresti legati alla vendita di droghe sono stati effettuati dalla polizia nella sola giornata di ieri. Le manette si sono strette ai polsi di un nigeriano pluripregiudicato del ’92 che ieri mattina è stato intercettato da una Volante in via Poletti, non lontano dal Tempio. Alla vista dell’auto della polizia, l’uomo ha iniziato a fuggire a bordo di una bici elettrica ed è scattato l’inseguimento. Un agente l’ha rincorso a piedi lungo via Muzzioli, poi in viale Caduti in Guerra dove il collega a bordo dell’auto è riuscito a bloccare il malvivente. Quest’ultimo, per non essere fermato, ha lanciato la bicicletta contro un poliziotto, ferendolo a un piede. L’agente ha riportato una frattura dell’alluce, con una prognosi di 21 giorni. L’azione dello spacciatore già fermato a gennaio dai carabinieri, non ha impedito un nuovo arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale nonché detenzione a fini di spaccio. Gli agenti lo hanno trovato in possesso di 4 grammi di cocaina e quasi 5 di eroina. Un secondo arresto è avvenuto invece nel pomeriggio su viale Mazzoni, angolo via dell’Abate, dove un altro nigeriano è stato colto in flagranza di reato mentre vendeva crack a un italiano. Il fermo è avvenuto nell’ambito di una vasta azione congiunta tra Squadra Mobile, Municipale, Guardia di finanza con unità cinofila e la divisione anticrimine della questura.

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