Una nuova avventura su un palcoscenico importante, il terzo a livello nazionale. Ad un mese esatto dalla promozione conquistata vincendo l’ultimo atto dei playoff di Serie B contro Bardolino, il Volley Sassuolo vede già avvicinarsi all’orizzonte la nuova stagione, con un campionato di Serie A3 con cui misurarsi per provare a giocarsela alla pari con piazze di alto livello. Con l’iscrizione nel nuovo torneo formalizzata ormai da un paio di settimane, il club rossonero ha cominciato a costruire roster e staff in vista dell’avventura in A3, partendo innanzitutto dai saluti a coach Riccardo Bombardi, che ha chiuso il proprio rapporto con i sassolesi dopo aver conquistato la promozione. Tante sono state invece le riconferme rispetto all’organico della passata stagione, in cui i rossoneri hanno anche raggiunto la finale di Coppa Italia: oltre agli schiacciatori Luca Sartoretti e Odorici, restano anche i centrali Ferrari ed Orlando, così come il palleggiatore Giuriati ed il libero Anceschi. Diversi anche i nuovi arrivi, con il primo acquisto ufficiale che è stato quello di Niccolò De Palma, palleggiatore messosi in mostra proprio contro Sassuolo con Bardolino, seguito dal centrale Ernesto Rascato, arrivato da Pineto, e dallo schiacciatore Marco Maletti, che nella passata stagione ha vestito la maglia della Stadium Mirandola, retrocessa proprio dopo gli sfortunati playout di Serie A3 contro Trebaseleghe.

In attesa di capire chi guiderà i rossoneri in panchina, non ha sorpreso invece la composizione del gruppo di cui farà parte la Kerakoll: inserita nel girone Bianco, Sassuolo sfiderà le tre piemontesi Acqui, Ciriè e Savigliano, le lombarde Brugherio, Cantù e Mantova, le venete San Donà e Trebaseleghe, oltre ad una formazione umbra, l’Altotevere, e due sarde, Cagliari e Sarroch. Un girone impegnativo, che nella passata stagione è stato fatale alla Stadium Mirandola, come detto retrocessa tramite i playout. Restano invariate, a tal proposito, le formule relative alla promozione in A2, riservata a due squadre complessivamente, ed alla retrocessione in Serie B, con l’ultima classificata assoluta dei due gironi che retrocederà direttamente, mentre altre quattro squadre, sempre determinate tramite la graduatoria complessiva dei gruppi Bianco e Blu, disputeranno i playout salvezza per la permanenza in categoria.