Più di mille persone hanno camminato ieri per la prima volta sul percorso ciclopedonale che circonda l’area dell’aeroporto Paolucci di Pavullo in occasione dell’inaugurazione

A tempi record dall’inaugurazione del primo stralcio l’anno scorso, il taglio del nastro che ha inaugurato con tanto di benedizione del parroco di Pavullo il secondo stralcio del percorso ciclopedonale che circonda il perimetro dell’aeroporto Paolucci si è trasformato in una festa per tutto il Comune montano. E le ragioni ci sono tutte. Perché completamente ideata progettata finanziata e realizzata da un gruppo di giovani imprenditori pavullesi che con il loro entusiasmo hanno contagiato i titolari di altre 60 imprese locali, tutte ricordate per il loro contributo sulla maglietta indossata dai partecipanti all’inaugurazione, va ben oltre all’opera stessa ma testimonia lo spirito di una comunità che con fiducia guarda al futuro. E allora in più di 1000 si sono dati appuntamento per percorrere insieme il secondo tralcio da quasi 800 metri che collega il parcheggio dell’aeroporto al lato che costeggia con la zona di Serra di Porto. Con la realizzazione del secondo stralcio il percorso intorno all’aeroporto, che è stato un percorso burocratico superato positivamente grazie all’accordo e al via libera di comune ed Enac, il percorso benessere ciclopedonale intorno all’aeroporto è ormai completo. Una impresa totalmente volontaria che sembrava impossibile quando un anno e mezzo fa un gruppo di giovani imprenditori la idearono. E per questo, come spesso accade a Pavullo in eventi che riguardano la città si fa festa tutti insieme a base del prodotto tipico simbolo. Migliaia di crescentina con lardo e parmigiano reggiano

Nel video l’intervista a:
– Alessandro Rovinalti, Ditta Rovinalti
– Adamo Venturelli, Vis Hydraulics

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