Con lo sviluppo delle nuove tecnologie e la diffusione del web, molte fregature arrivano direttamente tramite cellulare o tablet e in alcuni casi lo scotto da pagare è alto. Se si cade nel trabocchetto, si rischia di ritrovarsi col conto corrente svuotato o col credito telefonico azzerato

Sono molti gli utenti di WhatsApp – l’applicazione di messaggistica più utilizzata al mondo con oltre 1,5 miliardi di utenti – che ricevono messaggi ingannevoli: se non sono bene informati, possono cadere nella rete di organizzazioni senza scrupoli che, spesso, hanno base all’ estero, per esempio in Cina o in India. Tra i metodi più utilizzati, si annovera quello del contatto da parte di falsi operatori che dicono di lavorare per le aziende nazionali di telecomunicazioni e proponendo tariffe e promozioni particolarmente invitanti. Per aderire a tali offerte che – neanche a dirlo – scadono in brevissimo tempo e sono limitate, è necessario fornire i dati personali, oltre alla copia di un documento di riconoscimento da inviare sempre attraverso la chat, sotto forma d’ immagine digitale. Altro tipo di metodo è quello dell’invio di link che, una volta aperti, scaricano virus sul cellulare e sono in grado, non solo di acchiappare dati come foto e informazioni personali, ma possono letteralmente prosciugare il credito telefonico. Per non cadere vittime di questo tipo di truffe, considerate che le aziende non inviano offerte e promozioni tramite chat e nessun vicecomandante dei Carabinieri diffonderebbe un’allerta utilizzando canali non ufficiali. Men che meno si devono cedere i propri dati personali e la copia del documento d’ identità a chiunque. Se infine pensate di aver ricevuto una comunicazione dubbia, è possibile inviare una segnalazione allo staff di WhatsApp, accedendo dall’applicazione su “Impostazioni” poi su “Aiuto” e infine su “Contattaci”, sia per i sistemi Android che per iOS.

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