Con piccoli furti, ma soprattutto con sfregi e insulti, avevano reso un incubo la vita del titolare e dei dipendenti del negozio Scout, in pieno centro a Modena. Si tratta di due clandestini, fermati dalla Polizia, che quotidianamente facevano visita all’attività

La vita del titolare e delle commesse del negozio Scout in via Emilia Centro era diventata un vero e proprio incubo. L’attività negli ultimi mesi era finita nel mirino di due malviventi che quotidianamente facevano visita al negozio per rubare capi d’abbigliamento, ma soprattutto per provocare disagio al personale. Spesso infatti, un ladro, mentre l’altro faceva da palo all’esterno, entrava per portare via la merce usando una borsa rivestita con fogli in alluminio per evitare l’antitaccheggio. Altrettanto spesso, con senso di impunità, i due sputavano per terra o insultavano le commesse. Una situazione insostenibile che per fortuna ha trovato un freno. Nella giornata di ieri, dopo l’ennesima intrusione, la denuncia di una negoziante ha avuto un immediato riscontro: nella vicinissima via Badia stava circolando una Volante della Polizia che è entrata subito in azione. Grazie alla descrizione delle dipendenti i due ladri sono stati fermati con ancora la refurtiva nella borsa. Si tratta di due clandestini di origine marocchina, di 32 e 23 anni, con numerosi precedenti per furto commessi a Modena a partire dal 2014. Processati questa mattina per direttissima, sono stati condannati a 8 mesi e al divieto di dimora nel nostro comune.

Nel video le interviste Giulia Dolci, Commessa e a Elisa Sighinolfi, Commessa

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