Questa mattina si è tenuta la processione del Comitato San Geminiano Vescovo. Partendo da largo Sant’Agostino una piccola folla di persone, ha sfilato fino in Piazza Duomo, manifestando contro il Modena Pride. Presente anche Davide Fabbri, ex bagnino e sedicente esorcista, che ha praticato una preghiera di liberazione al Rosone del Duomo

È partita da Largo Sant’Agostino, la manifestazione del Comitato San Geminiano, gruppo e che fa’ della salvaguardia dell’ortodossia cattolica la sua bandiera. Il comitato ha organizzato una contromanifestazione al Modena Pride, finalizzata a riparare alla lesione dell’Ordine naturale, provocata dalla sfilata LGBT, che si terrà nel pomeriggio. Le parole degli organizzatori riguardo l’intento della manifestazione non lasciano nessuno spazio a mediazioni, pur ribadendo la volontà di non dare adito a polemiche e conflitti, in ottemperanza a quanto richiesto da Mons. Castellucci, Arcivescovo di Modena, che con un comunicato aveva fatto sapere di non volere tensioni all’interno della città. Don Giorgio Bellei, che ha guidato la processione ha tenuto a chiarire in apertura che la processione non aveva altro fine che ribadire il messaggio della complementarità tra maschile e femminile secondo il magistero della Chiesa. Non tanto attinente ai canoni del cattolicesimo è invece parsa la presenza di Davide Fabbri, ex bagnino e sedicente esorcista, che ha praticato una preghiera di liberazione al Rosone del Duomo  e sparso sale benedetto per le vie di Modena. Il comitato di San Geminiano Vescovo prende le distanze dalle dichiarazioni di Davide Fabbri.

Nel video l’intervista a:
– Cristiano Lugli, Organizzatore – Comitato San Geminiano Vescovo
– Davide Fabbri, esorcista

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