L’emergenza maltempo è rientrata ma il monitoraggio dei fiumi e i lavori straordinari sulle arterie stradali continuano

L’Anas sta provvedendo in queste ore agli interventi di estrema urgenza per il ripristino dei tratti stradali danneggiati dalla pioggia e dalle nevicate di domenica. Con l’aiuto di Polizia stradale, Provincia e Comuni. La fase di emergenza maltempo che ha colpito la nostra provincia a partire da domenica ha contato 200 interventi dei Vigili del fuoco in 48 ore. 45 i vigili tra permanenti e volontari impegnati in continuo dalle prime ore dell’emergenza. Sui fiumi, dopo la fase di allerta arancione riguardante sia Secchia e Panaro, e che ha interessato anche il reticolo minore con il Naviglio e il Grizzaga e Tiepido, il monitoraggio continua. Il livello dell’acqua rimarrà alto a seguito della grande quantità di neve caduta in rapido scioglimento con l’innalzamento delle temperature, questa notte rimaste intorno allo zero in tutto il territorio montano. Sugli argini viene mantenuta la vigilanza attiva da parte dell’Aipo e dei Comuni interessati dal percorso dei due principali fiumi della provincia. I mezzi Anas hanno provveduto già dal pomeriggio di ieri, a precipitazioni terminate, alla copertura di numerose buche create sulle strade statali, come la nuova estense particolarmente danneggiate dalla neve e dal sale. “Tutti gli enti interessati all’emergenza si stanno adoperando per il progressivo ritorno alla normalita’, – ha assicurato la prefettura che alle 20 di ieri ha disposto la chiusura della fase di emergenza e del coordinamento soccorsi presso il centro operativo unificato di Marzaglia. Dove la situazione resta monitorata con sindaci e gestori dei servizi.

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