Raffica di furti in garage e appartamenti al Villaggio Zeta. A denunciarli è il Presidente del Comitato di cittadini che chiede un maggior presidio notturno

Rinchiusi in casa, con finestre chiuse ed inferriate ovunque. Blindati per paura dei ladri  e per fronteggiare un allarme, quello dei furti, che al villaggio zeta rimane alto e che ha ormai ha toccato direttamente centinaia di residenti. Le inferriate a porte e finestre qui, anche a livello dei secondi o terzi piani sono cosa normale. I tentativi di effrazione o di furti riusciti durante la notte sono ormai un fatto quotidiano. Il problema legato ai furti era già stato al centro due mesi fa, dell’assemblea di presentazione del controllo di vicinato. Un servizio che prevede il coinvolgimento dei cittadini con canali di collegamento dedicati e diretti con la Polizia Municipale. Servizio che partirà a breve, ma che secondo il comitato funzionerà soprattutto di giorno, mentre di notte il problema rimane alto. E proprio per incrementare il presidio notturno sul tavolo del sindaco, proposto dallo stesso comitato, e depositato lo scorso 16 aprile, c’è un progetto che partendo dall’idea mille occhi sulla città proposto alcuni fa dal ministero, rilancia il coinvolgimento degli istituti di vigilanza privata e delle associazioni di categoria dei commercianti.

Nel video l’intervista a Walter Parenti, Presidente Comitato Villaggio Zeta

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