Centinaia di giovani alla Tenda, a Modena, sono stati premiati per la loro partecipazione al progetto “Pietre della Memoria”, un’iniziativa che ha avuto lo scopo di coinvolgere gli studenti nello studio della storia del Novecento, mettendoli alla ricerca dei monumenti dedicati ai caduti

Più di 600 video e interviste, 90 scuole e oltre 3500 giovani dell’Emilia Romagna: sono questi i numeri del concorso “Esploratori della Memoria”. Un progetto che oggi alla Tenda, a Modena, ha visto la premiazione di centinaia di ragazzi. Inserito nell’iniziativa dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra chiamata “Pietre della Memoria”, il concorso ha avuto lo scopo di promuovere lo studio e la conoscenza della storia contemporanea. Gli studenti delle scuole superiori sono andati alla ricerca di monumenti, lapidi, cippi, steli e lastre commemorative di chi ha combattuto le due guerre mondiali e la guerra di liberazione. Un censimento e uno studio per coinvolgere i più giovani e ricordare quanti sono caduti per difendere la patria, la democrazia e la libertà di tutti.

 

Nel video l’intervista a Maria Grazia Folloni, coordinatore del progetto “Pietre della Memoria”

 

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