I residenti e i commercianti della zona sono esasperati da oltre due anni di lavori che rendono la Piazza impraticabile. Lamentano anni di disagi e un calo nelle vendite

Una delle piazze più caratteristiche nel cuore di Nonantola è da oltre due anni impraticabile, bloccata da lavori fermi per il ritrovamento di reperti archeologici. Ma fin qui potrebbe essere la normalità. Ma è quando sembra che qualcosa si sblocchi, e almeno in una parte dell’area è autorizzata la ripresa dei cantieri, la situazione si fa surreale. Dai lavori nei pressi del portico, sulla piazza, emerge un pozzo. Antico, forse medievale. Ma non si fa in tempo a valutarne l’età che un’autobotte di cemento lo tomba e ne cancella ogni traccia. Rimane solo la foto di un residente che ce la fornisce. Dopo tanto tempo viene data l’autorizzazione ai lavori per la pavimentazione. Viene steso il fondo e poi le lastre. A copertura di 800 dei circa 2000 metri. Ancora pochi ma sufficienti almeno per sperare di rivedere presto almeno una parte della superficie così come dovrebbe essere. Ma poco dopo ci si accorge che qualcosa non va. Sulla base di prove di carico e rilievi emerge che il fondo non risponde alle caratteristiche richieste.
‘I controlli a sorpresa effettuati dalla Direzione Lavori dicono dal Comune – hanno rivelato che “il pacchetto di sottofondazione” realizzato, non rispondeva ai requisiti previsti in progetto. Viene imposto all’impresa la rimozione dello strato superficiale e il compattamento dello strato sottostante. La piazza oggi si presenta ancora così come un campo di battaglia, chiusa e lavori in corso. I residenti sperano che sia la volta ma lamentano anni di disagi e i commercianti un calo nelle vendite.

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