Altra mattinata di protesta oggi davanti ai cancelli dell’azienda Alcar Uno di Castelnuovo Rangone. I militanti del sindacato SI Cobas hanno manifestando creando grossi disagi al traffico. Per sgomberare le strade è servito l’intervento di Polizia e Carabinieri

Non si arresta l’ondata di proteste e manifestazioni che ormai da diversi mesi caratterizza le giornate all’esterno dell’azienda Alcar Uno di Castelnuovo Rangone. Questa mattina, intorno alle 9,30, i lavoratori ed i militanti del sindacato Si Cobas si sono resi protagonisti di nuovi picchetti per continuare la propria battaglia verso l’azienda dopo i licenziamenti di massa dei lavoratori. Circa 150 i manifestanti che hanno tentato di bloccare i camion ai cancelli dell’azienda dei fratelli Levoni, ma hanno anche messo in atto veri e propri presidi lungo le strade limitrofe così da bloccare il traffico, in tilt per intere ore.  A questo punto si è reso necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine, con poliziotti e carabinieri in tenuta antisommossa che hanno marciato per sgomberare le strade e spostare i manifestanti in un’area dove non potessero creare intralcio al traffico. Non sono mancati attimi di tensione tra manifestanti e Forze dell’Ordine stesse.

 

 

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