Si chiude la mostra al Mata ‘I migliori album della nostra vita’. Deludente il numero di ingressi, da settembre a febbraio staccati solo 5500 biglietti

Costi alti e pochi ingressi. Si può riassumere in questo modo il bilancio della mostra intitolata ‘I migliori album della nostra vita. Storie in figurina di miti, campioni e bidoni dello sport’. I visitatori nello spazio del Mata sono stati appena 5.500, un dato tra l’altro da analizzare perché per comprenderlo a fondo andrebbero sottratti gli ingressi gratuiti. E in questo senso il Comune aveva parlato a settembre di 2mila ticket omaggio staccati in occasione del Festival Filosofia, quindi i calcoli sono semplici da fare. L’incasso dunque, se consideriamo questi dati, si può affermare sia stato tutt’alto che esaltante per un evento costato oltre 200mila euro, più l’ingaggio tra i 1200 e 4mila Euro, di ex noti sportivi e attori come Nino Benvenuti, Felice Gimondi, Neri Marcorè che dovevano servire da traino alla mostra. Il flop dei ‘Migliori album della nostra vita’ segue la stessa strada delle precedenti esposizioni, in uno spazio costato oltre 300mila euro di affitto per 6 anni. Per le mostre al Mata dalla sua apertura invece si è speso circa 850mila euro: una cifra non troppo distante da quella utilizzata per far arrivare a Bologna un evento epocale da 130mila ingessi come l’esposizione dedicata a David Bowie.

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