Le elezioni provinciali di ieri hanno visto la vittoria del Pd la cui lista ha ottenuto 312 voti. In base al metodo del voto ponderato Forza Italia, ha incassato 5114 consensi superando di circa 1500 quelli ottenuti due anni fa dalla lista che promosse Ugo Liberi consigliere. Enrico Aimi, che ha sostenuto i civici inserendo nottetempo Platis, sarebbe in procinto di abbandonare il partito per approdare in altri movimenti

Il Pd ha vinto, e questo era scontato, ma anche Forza Italia festeggia. Le elezioni provinciali di ieri (si votava solo il rinnovo del Consiglio, perché il presidente Muzzarelli resta in carica per altri due anni) hanno visto la vittoria del Pd la cui lista ha ottenuto 312 voti contro i 141 dei Civici e i 32 del Centrodestra. 488 i grandi elettori che hanno deciso di recarsi alle urne sui 697 aventi diritto, con i 5 Stelle che hanno disertato la consultazione. Ma i voti assoluti non dicono tutto. Infatti, in base al metodo del voto ponderato che assegna un peso diverso ai Comuni a seconda del numero di abitanti, la terza lista, quella di Forza Italia, ha incassato 5.114 consensi superando di circa 1.500 quelli ottenuti due anni fa dalla lista che promosse Ugo Liberi consigliere. Un dato che è tutto ascrivibile ai liberali di Forza Italia, essendo la lista omogenea, e che è accolto con soddisfazione dagli Azzurri, soprattutto se paragonato a quello della lista variegata dei Civici che univa tutta la Lega Nord, una parte di giovanardiani (il cui peso è comunque irrisorio) e l’ala di Forza Italia vicina al consigliere Enrico Aimi. Aimi che – secondo alcuni – sarebbe in procinto di abbandonare il partito per approdare in altri movimenti.

Resta da valutare anche la posizione di Antonio Platis, scudiero di Aimi, eletto con 4.097 consensi coi civici (in virtù del famoso passaggio nottetempo nella lista di Katia Motta, non eletta e ferma a 3368). Forza Italia ora chiederà le dimissioni da capogruppo nel Consiglio comunale di Mirandola dello stesso Platis.

Il capogruppo di Forza Italia a Modena, Andrea Galli, commenta così il voto: <Uniamoci, truccando le Liste, ha preso dentro il capogruppo di Forza Italia a Mirandola, Antonio Platis. Risultato: oggi Forza Italia passa da 1 a 2 consiglieri: il capogruppo di Carpi Roberto Benatti eletto nel Centrodestra Liberale Modenese e il capogruppo di Mirandola Antonio Platis>. Soddisfatto invece il presidente Muzzarelli: <Nel nuovo Consiglio provinciale il territorio modenese risulta ben rappresentato, un aspetto positivo per affrontare al meglio le difficili sfide che ci attendono>

Dal punto di vista dei nomi entrano nel nuovo Consiglio 9 esponenti Dem (i sindaci Stefano Reggianini, Emilia Muratori, Maria Costi, Maino Benatti, Roberto Solomita, Massimiliano Morini, Gian Domenico Tomei, Antonella Baldini e la consigliere comunale modenese Caterina Rita Liotti), due esponenti della lista civica (Marco Caiumi e Antonio Platis) e per la lista di Forza Italia Roberto Benatti, consigliere comunale di Carpi. 

Starà ora ai nuovi consiglieri mettere mano alla gestione di un ente in smobilitazione ma che continua a gestire risorse importanti (85 milioni di euro l’ultimo bilancio, con investimenti per 70 milioni), che deve fare i conti coi tagli del Governo e che ha competenze dirimenti a partire da viabilità e edilizia scolastica.

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