Il gruppo di volontari della sicurezza di Sassuolo continua a sostenere le popolazioni umbre e marchigiane colpite dal terremoto: da fine agosto quasi ogni settimana c’è una spedizione capeggiata da Anselmo Torelli

In Umbria e nelle Marche hanno portato di tutto, dalle pentole a un intero modulo abitativo passando per una cassaforte. A distanza di tre mesi dalla prima scossa, continua l’impegno dei volontari della sicurezza di Sassuolo nei confronti delle popolazioni terremotate del centro Italia. L’ultimo viaggio è stato compiuto lo scorso week end e non sarà l’ultimo. Prima ce ne sono stati altri sei, per un totale di sette spedizioni, quasi una a settimana. Pochi nella nostra provincia hanno fatto altrettanto.

La squadra capeggiata da Anselmo Torelli agisce col benestare della Protezione civile, raggiungendo le migliaia di persone in difficoltà che stanno passando i mesi freddi nei campi tra Arquata e Norcia. Ai terremotati i Vos sassolesi portano beni che vengono raccolti sul territorio del distretto ceramico grazie alla generosità dei residenti: beni più disparati, per esempio tute da ginnastica e forni a microonde, che sono essenziali per cominciare a ricostruire una normalità per chi le usa, prima che riempire le case oggi lesionate che prima o poi torneranno a essere abitate.

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