Continua la corsa della Azimut Modena volley, che ieri sera a Perugia si è imposta per 3-1 nella riedizione della sfida scudetto dell’anno scorso. Sugli scudi Vettori, proclamato mvp

Ha calato il settebello l’Azimut Modena volley che ieri sera a Perugia, davanti a un avversario già battuto l’anno scorso nella finale scudetto, ha sbancato un infuocato PalaEvangelisti col punteggio di 3-1. Per i ragazzi di Roberto Piazza è la settima vittoria su altrettante gare, la seconda con un solo set lasciato agli avversari.

In terra umbra i gialloblù si sono presentati con la diagonale Orduna-Vettori, in mezzo Holt-Piano, in banda Ngapeth e Petric e Rossini libero. In un match tra due squadre di altissimo livello tecnico è stata la Sir Safety a conquistare il primo parziale col punteggio di 25-22 a causa anche di qualche errore di troppo in battuta dei modenesi. La musica è cambiata nel secondo set, grazie pure alla difesa di Rossini e alla prestazione super di Petric, chiuso sul 22-25.

Il discorso è proseguito nel terzo parziale, con le prove di incorniciare di Holt a rete e Le Roux per i palloni messi a terra, parziale chiuso con lo stesso punteggio del secondo. Nel quarto e ultimo set decisivo è stato il break di Ngapeth oltre alle azioni di Vettori, eccezionale per l’intera contesa tanto che alla fine è stato proclamato mvp, che hanno permesso a Modena di concludere ancora sul 22-25.

Ottenuto il successo, che consente alla Azimut di restare in vetta a pari punti di Civitanova, al PalaPanini si guarda già alla prossima partita di domenica con Verona.

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