Da Bruxelles ok alla procedura di riesame per le misure antidumping che sarebbero andate a scadenza questo venerdì: fra 15 mesi la decisione sul rinnovo per altri cinque anni. ConfCeramica esulta: “Giuste le sanzioni per chi non rispetta le regole”

L’ok da Bruxelles arriva all’ultimo respiro. I dazi doganali per le importazioni di ceramica dalla Cina, introdotti nel 2011, sarebbero scaduti questo venerdì, ma ieri la Commissione europea ha deciso di prorogarli per almeno altri 15 mesi, il tempo necessario per verificare se i produttori del Dragone asiatico praticano ancora una politica dei prezzi che distorce la libera concorrenza. L’avvio dell’istruttoria europea è accolto con un sospiro di sollievo da Confindustria Ceramica. Se le misure antidumping saranno confermate per altri cinque anni, lo si saprà a fine 2017.

Le ceramiche cinesi vengono vendute a un prezzo quasi dimezzato rispetto a quelle made in Italy. L’introduzione dei dazi, dal 2010 a oggi, ha determinato una riduzione delle importazioni dalla Cina del 73%.

Intervista a Vittorio Borelli, Presidente Confindustria Ceramica

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