Dall’Europa arriva un nuovo impulso per lo sviluppo e la ripresa delle zone di montagne dell’Emilia Romagna, a cominciare proprio dal Frignano e dal nostro Appennino

Nuovi progetti in Appennino e nell’Alto Frignano: quasi 11 milioni di euro – 10 milioni e 738 mila per la precisione – per il Gal (Gruppo di azione locale) della nostra montagna, un finanziamento che arriva direttamente dall’Unione Europea e che la Regione Emilia-Romagna ha distribuito tra i sei territori montani e rurali delle province emiliane e romagnole. I Gal sono composti da enti pubblici e da soggetti privati, che si uniscono per promuovere lo sviluppo economico, favorire l’incremento dell’occupazione e potenziare i servizi sociali nelle zone di montagna e di campagna, altrimenti un po’ abbandonate a se stesse.
In totale, per l’Emilia-Romagna, l’Europa ha stanziato 66 milioni di euro, per progetti di sviluppo fino al 2020. Sin dalle prossime settimane, i nuovi Gal – compreso quello dell’Appennino Modenese e dell’Alto Frignano – potranno presentare i primi progetti e, dopo l’ok dell’unità tecnica Leader, organismo di valutazione della Regione, si potranno presentare i bandi, rivolti ad enti pubblici e imprese private: tra i progetti, anche il rafforzamento delle filiere produttive, il rilancio del turismo sostenibile, la cura e la tutela del paesaggio e della biodiversità, la valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio artistico e l’accessibilità dei servizi sociali.

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