Il pensionato di 85 anni che ha ucciso a colpi di pistola la moglie malata potrebbe essere trasferito in una struttura sanitaria. Intanto la Procura ha affidato l’incarico per svolgere l’autopsia sul corpo della vittima

Potrebbe essere trasferito in una struttura sanitaria Piero Corradini, il pensionato di 85 anni che l’altro mattina ha ucciso con tre colpi di pistola la moglie Maddalena Pavesi, più giovane di lui di due anni. E’ questa la linea difensiva portata avanti dal legale dell’85enne, l’avvocato Antonio Grillenzoni, e dalle 3 figlie della coppia che hanno spiegato agli inquirenti di non poter prendere in carico l’anziano padre. Per ora Piero Corradini è in carcere in attesa dell’udienza di convalida che si svolgerà domattina, il magistrato chiederà la custodia cautelare in carcere, ma si è detto disponibile agli arresti domiciliari se ci fossero le condizioni per farlo. Intanto la Procura ha affidato l’incarico per svolgere l’autopsia sul corpo della vittima. Anche se ci sono pochi dubbi su come è avvenuto il delitto perché è stato lo stesso Corradini ha raccontarla al magistrato che si occupa del caso. Il pensionato ha detto che avevano appena fatto la lista della spesa quando la moglie, per una banalità, l’ha aggredito come tante volte aveva fatto negli ultimi due mesi; l’85enne dopo averla allontanata è andato in camera a prendere l’arma. Non è una cosa premeditata ma un raptus del momento.

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