Continua l’agonia per la Banca Popolare dell’Emilia Romagna. Il titolo perde un ulteriore 4,51% scendendo ai minimi storici dal gennaio 1989.
L’intervista al socio Fortunato Rapolla

Ancora una giornata drammatica per la Banca Popolare dell’Emilia Romagna. Non si arresta la perdita di valore delle azioni dell’istituto modenese. Dopo il crollo di ieri perde ancora un ulteriore 4,51% e chiude le contrattazione a 2,582 euro per azione, scendendo ai minimi storici dal 1989.

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