Le Fiamme Gialle di Modena hanno arrestato un cinese di 52 anni, custode di un impianto di produzione di marijuana a Rovigo

Faceva il custode di un impianto di produzione di marijuana: un cinese di 52 anni è stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Modena nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura che lo scorso fine marzo aveva portato al maxi sequestro di droghe leggere nelle campagne reggiane. Nell’approfondire le indagini le fiamme gialle hanno sequestrato ad Adria, in provincia di Rovigo, un’ulteriore fabbrica utilizzata per la coltivazione su grande scala di marijuana luogo dove il 52 enne cinese faceva il custode. Dopo una serie di appostamenti i finanzieri hanno fatto irruzione all’interno del fabbricato e, colto nel sonno, l’uomo non ha opposto resistenza. In totale, sono state sequestrate oltre un migliaio di piante e quasi 10 kg di marijuana pronta essere venduta, oltre ad un vero e proprio complesso industriale attrezzato sotto ogni punto di vista per la coltivazione, la produzione ed il confezionamento dello stupefacente.

All’interno dello stabile erano state allestite diverse serre, illuminate da potentissime luci ed areate da un sofisticato impianto che consentiva di mantenere l’ambiente umido per favorire la rapida crescita delle piantine. A testimonianza della cura del processo produttivo sono stati trovati anche flaconi di potenti fertilizzanti la maggior parte dei quali non in commercio sul territorio nazionale. Al 52 enne è stato contestato anche il reato per furto in quanto, a seguito dell’intervento dei tecnici dell’Enel è emerso il collegamento abusivo ad una centrale elettrica.

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