Soddisfatto dei riscontri, il parroco don Antonio Lumare ha detto che potrebbe essere organizzata presto una nuova missione

Sono terminate ieri sera con la messa in Santuario e la fiaccolata per le vie del paese le Missioni Popolari che non si ripetevano dal 1960 a Serramazzoni. Dal 9 aprile, per due settimane tre frati e due suore hanno portato nelle case una parola di conforto ma sono stati protagonisti anche di tanti momenti collettivi: dalle tre celebrazioni al giorno con le confessioni, al buongiorno dedicato ai bambini, gli incontri serali a casa delle famiglie, quelli con le varie categorie (dai ragazzi agli adulti) e le iniziative speciali come la Via Crucis di venerdì scorso e appunto la processione di ieri sera che si è conclusa con l’affidamento della comunità alla Madonna. Un’esperienza partecipata (con a sorpresa un boom di bambini alla preghiera mattutina, arrivati ieri ad essere 116) che ha permesso ai frati di trarre un ottimo bilancio. 

Soddisfatto dei riscontri, il parroco don Antonio Lumare ha detto che potrebbe essere organizzata presto una nuova missione, senza aspettare altri cinquant’anni. Di certo rimarrà a lungo il ricordo di un’esperienza che ha portato un po’ di serenità, in mezzo a tante difficoltà quotidiane.

  

 

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