I dati arrivano dalla Commissione Territorio, Ambiente e Mobilità della Regione che chiede il riconoscimento dello stato di emergenza

La Regione ha chiesto il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale per le eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio. Dal 29 al 31 marzo nelle aree maggiormente colpite dal maltempo saranno presenti i tecnici del Dipartimento nazionale di Protezione civile per effettuare i sopralluoghi necessari e soltanto dopo queste verifiche il Dipartimento potrà proporre al Consiglio dei Ministri la deliberazione dello stato d’emergenza. Lo ha annunciato l’assessore alla Difesa del suolo Paola Gazzolo in Commissione Territorio, Ambiente e Mobilità. Durante la relazione sono stati forniti anche i numeri relativi ai danni. Secondo una prima stima ammontano a più di 47 milioni di Euro e l’importo maggiore, con poco più di 11 milioni, riguarda proprio la provincia di Modena, seguita da Piacenza e Reggio Emilia. In totale sono state 1.027 le segnalazioni di danni o criticità e 153 i comuni coinvolti in tutte le province, ad eccezione di Rimini; 1.790 utenze hanno subito disservizi e interruzione di energia elettrica; 53 sono gli edifici privati e 49 le attività produttive danneggiate. La maggior parte delle segnalazioni riguardano criticità idrauliche, allagamenti, dissesti e cedimenti stradali.

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