Un’analisi di InfoCamere rileva come in Emilia-Romagna anche nel 2017 si sia segnato un aumento del 2,5% delle imprese straniere. Continua invece il calo di quelle autoctone, che registra un – 1,1%

Se da una parte le imprese nostrane calano sensibilmente, la crescita della base imprenditoriale estera è continua e costante in Emilia-Romagna. Un andamento positivo che ha contribuito ad attenuare la forte contrazione delle cifre delle attività autoctone, anche se il saldo complessivo rimane a segno meno. A riferirlo è un’indagine di InfoCamere sul Registro delle imprese delle Camere di commercio. Seguendo il trend nazionale, a fine 2017, le imprese attive guidate da persone nate all’estero rappresentavano l’11,6 per cento del totale, con quasi 47mila unità. Una cifra raggiunta a seguito di un aumento del 2,5 per cento, pari a 1128 nuove attività. Una crescita dominante in tutti i macro settori, con un’espansione particolarmente ampia nei servizi, che segna un più 3,8 per cento, grazie soprattutto alle attività di alloggio e ristorazione. Accelera anche la crescita nel settore dell’industria, con un +3,7 per cento, mentre continua la flessione delle imprese non straniere, che vedono una riduzione complessiva dell’1,1 per cento.

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