La ripresa economica tarda ad arrivare nel campo del commercio delle piccole e medie imprese. Dall’analisi congiunturale realizzata dalle Camere di commercio ed Unioncamere emerge una flessione dello 0,9% nel secondo trimestre 2017

Saldo negativo anche nel secondo trimestre del 2017 per quanto riguarda il commercio al dettaglio delle piccole e medie imprese. In questo settore dell’economia emiliano romagnola la ripresa non arriva e si confermano i dati negativi dei primi tre mesi dell’anno. Ad evidenziarlo è la consueta indagine congiunturale realizzata in collaborazione tra le Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna, da cui risulta un – 0,9% nel periodo compreso tra aprile e giugno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Incertezza e disuguaglianza sono le principali cause della mancata ripresa dei consumi attraverso i canali tradizionali. Il dato peggiore si è registrato nel settore alimentare, con un -1,3%, ma solo poco meglio il non alimentare con un -1,2%, mentre crescono seppur di poco iper, super e grandi magazzini. Per quanto riguarda le imprese rimane forte la correlazione tra vendite e dimensioni dell’azienda. Quelle che fanno segnare i passivi maggiori, -1,8%, sono quelle con un massimo di 5 addetti, mentre crescono dello 0,2% quelle con 20 o più addetti. Dall’analisi arriva qualche spiraglio positivo per il terzo trimestre, che nonostante la stagionalità dovrebbe riportare il segno +.

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