Secondo Lapam le nostre eccellenze all’estero non sono abbastanza tutelate

Nonostante il mercato interno risulti ancora piuttosto stagnante, Il settore alimentare a Modena non conosce crisi grazie soprattutto all’export. Nei primi 9 mesi del 2016, Modena e la sua provincia si piazzano al sesto posto assoluto in Italia per esportazioni nel settore alimentare e la propensione  è al 5,89%, più che doppia rispetto alla media nazionale, ferma al 2,1%, e nettamente superiore anche alla media regionale, che per l’export si attesta al 3,77%. Questi risultati, frutto di un’ indagine di Confartigianato Lapam, sono indubbiamente positivi – sottolinea l’associazione – anche perché non tengono conto del periodo delle feste, che storicamente vede una impennata nelle vendite di prodotti alimentari, quindi dolci da ricorrenza, ma soprattutto prodotti tipici come zampone e cotechini. E’ però necessario far sì che le eccellenze vengano tutelate con maggiore forza da parte delle istituzioni italiane ed europee. Questa ricchezza – conclude Lapam – è frutto delle nostre terre e tradizioni, quindi merita di essere difesa alla stregua delle bellezze artistiche e architettoniche. Per quanto riguarda invece l’artigianato alimentare, il terzo trimestre 2016 segna un leggerissimo calo in numero assoluto. A dominare la scena sono sempre pasticcerie, panifici e gelaterie, con a ruota i servizi che propongono cibi da asporto. Significativo anche il numero di imprese artigiane nell’ambito della lavorazione carni.

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