Un anno fa il clamoroso furto del Guercino dalla chiesa di San Vincenzo. A dodici mesi di distanza, ecco il punto sulle indagini

A un anno dal clamoroso colpo, che fine abbia fatto il quadro del Guercino resta un mistero. La tela raffigurante la Madonna con il Bambino e i santi Giovanni Evangelista e i Gregorio Taumaturgo, rubata dalla chiesa di San Vicenzo, potrebbe essere in Italia come all’estero: le indagini proseguono, ma per ora non hanno portato risultati concreti. Il punto lo hanno fatto questa mattina il procuratore capo di Modena Lucia Musti, insieme al capitano Ciro Imperato, del Nucleo Tutela del Patrimonio culturale di Bologna.
Era il 13 agosto dell’anno scorso quando don Gianni Gherari, parroco della chiesa di San Vincenzo, fece l’amara scoperta. Dato il valore inestimabile dell’opera, la notizia fece in breve il giro del mondo. E non mancarono le polemiche per la mancanza di un sistema di videosorveglianza all’interno della chiesa. Ad un anno di distanza quel che è certo è solo che il furto è stato messo in atto da un’organizzazione criminale composta di ladri professionisti. Un colpo su commissione realizzato attraverso l’intermediazione di un ricettatore.

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