Specialmente nella montagna ad ovest del capoluogo i problemi aumentano di giorni in giorno andando a toccare anche le realtà produttive

Cominciano a farsi sentire a Polinago le conseguenze del crollo che nella notte tra mercoledì e giovedì ha inibito il transito in via del Fiorentino, strada attorno a cui gravitano diverse aziende agricole nonché il caseificio di Cinghianello, l’unico rimasto degli otto presenti una volta sul territorio. E’ una realtà di primo piano, che produce 18 forme di Parmigiano al giorno e 36mila litri di latte all’anno. Ma ha avvertito subito le ripercussioni del forzato stop a un’arteria fondamentale per l’area perché da qui arrivava gran parte dell’utenza di pianura, soprattutto dalla zona di Sassuolo. A Prignano inoltre c’è a rischio una produzione d’eccellenza: l’azienda agroalimentare Cà dal Lauv di Leo Bozzetto, nata nella frazione di Pigneto con un prodotto d’eccellenza, l’aceto di ciliegie, che ha vinto anche il premio Agrifood al Vinitaly 2012. Due realtà di grande spessore per il territorio, minacciate dalle frane.

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