Un esordio tutto sommato positivo, macchiato soltanto da un finale caotico e fin troppo punitivo. La sconfitta rimediata nel finale con il Venezia ha portato all’eliminazione del Modena dalla Coppa Italia, ma ha anche regalato tante indicazioni, positive e negative, che potrebbero aver mostrato il futuro della squadra di mister Daniele Galloppa. Una serata di Ferragosto amara, come detto, nel risultato, con i lagunari in grado di smontare nel giro di un minuto il vantaggio costruito con bravura dai canarini, che fino all’83’ hanno condotto la gara grazie alla doppietta di Ambrosino. La partenza, in realtà, non è sembrata così promettente per i gialloblu, ad un passo dallo svantaggio dopo 10’, con Kike Perez che fa tremare il palo. Il Modena sblocca il risultato al minuto 18: grande apertura volante di Ambrosino per Imputato, che si incunea alle spalle della difesa e rimette dentro per lo stesso Ambrosino, che manda alle spalle di Stankovic. La risposta del Venezia non tarda ad arrivare e il pari arriva già al 26’, quando Adams è il più lesto di tutti su una mischia in area e batte Chichizola da due passi. Il finale di primo tempo è a tinte gialloblu: prima Olzer riceve da Nieling e si ritrova solo davanti a Stankovic, cogliendo il palo con una conclusione da due passi, poi al 40’ Ambrosino trova il gol dell’1-2, bruciando un avversario sulla fascia ed involandosi da solo verso la porta, con il pallone che termina in fondo al sacco dopo un bel pallonetto.

Nella ripresa si è visto un Modena capace di tener testa al Venezia, sfiorando subito il terzo gol con Olzer che, ricevuta palla da Caso al limite, spara alto con il mancino. I lagunari provano a spingere alla ricerca del pari, ma all’80’ sono ancora i canarini ad andare vicini al gol con Olzer, sulla cui conclusione dalla distanza è decisivo l’intervento di Stankovic. Nel finale, la doppia beffa che permette ai padroni di casa di ribaltare il risultato: prima arriva il pari, con Yeboah che impatta di testa su cross di Adams siglando il 2-2, poi, nel giro di una manciata di secondi, è ancora Adams a rendersi protagonista, con una conclusione dal limite deviata da Nador, che beffa Chichizola per il definitivo 3-2. Un risultato figlio di tanti episodi, dopo una gara che ha visto il Modena giocarsela alla pari con un avversario di categoria superiore, seppur neopromosso: novanta minuti, o poco più, che hanno già messo in mostra pregi e qualche difetto della squadra di mister Galloppa, che esce a testa alta dalla Coppa Italia ma che sabato prossimo avrà un altro esame, ben diverso, a Benevento, dove si aprirà il campionato dei canarini.