Nel video l’intervista a Carlo Emanuele Ferrario, attaccante Modena F.C.

È bastata una rete di Carlo Emanuele Ferrario al Modena per espugnare lo Stadio Euganeo di Padova e prendersi la rivincita contro la squadra di Salvatore Sullo che all’andata vinse con lo stesso punteggio al Braglia. Mignani schiera il solito 4-3-1-2 e al posto dello squalificato Davì c’è il neo acquisto Mattia Muroni, in campo per tutto il match e autore di una prova più che sufficiente. In difesa confermata la coppia di centrali Zaro-Ingegneri, mentre in attacco ancora spazio a Tulissi, Spagnoli e Ferrario. Nel primo tempo la partita è bloccata e avara di occasioni da gol: un match tattico, con due squadre che si studiano. Il Modena parte più convinto nella prima frazione, ma non riesce mai a pungere la rocciosa difesa padovana. Nella ripresa invece sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con Andelkovic, sul cui colpo di testa è strepitoso il portiere Gagno, protagonista dell’ennesimo miracolo. Una parata che incarta anche il vantaggio canarino, perché dopo aver salvato il risultato il Modena ribalta l’azione con Tulissi che si procura e batte un calcio di punizione respinto dal portiere Minelli. Sulla ribattuta la palla termina a Mattioli che di prima intenzione crossa per il solitario Ferrario che di testa non sbaglia. Un gol che al bomber mancava dal 4-2 in casa sul Rimini dello scorso 29 settembre. Nel finale il  Padova ci prova, ma senza organizzazione e contro una difesa, quella canarina, che sta diventando sempre più invalicabile. È il 7° gol su 7 che arriva nel secondo tempo dalla gestione Mignani, a testimonianza di come la squadra non si arrenda mai e sappia pungere nel momento opportuno.

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