Ferrari accelera e migliora le stime per il 2026. Il Cavallino ha chiuso il secondo trimestre con ricavi netti in crescita dell’8%, a un miliardo e 938 milioni di euro, mentre l’utile netto sale del 9%, raggiungendo i 463 milioni. Numeri che hanno spinto l’azienda di Maranello a rivedere al rialzo le previsioni per l’anno: l’obiettivo dei ricavi supera ora i 7 miliardi e 600 milioni di euro. Risultati che, secondo l’amministratore delegato Benedetto Vigna, confermano la solidità della strategia Ferrari, nonostante un anno segnato dal profondo rinnovamento della gamma e da investimenti sempre più consistenti in innovazione, digitale e competizioni. Il portafoglio ordini, ha spiegato il manager, copre già interamente il 2027, a conferma di una domanda che resta molto sostenuta. Aumentate le consegne di modelli come la 12Cilindri, il Purosangue e la famiglia 296 Speciale, mentre altri modelli sono in fase di uscita di produzione.  Sul fronte sportivo, Ferrari sottolinea anche i risultati ottenuti in pista, con i podi conquistati sia in Formula 1 sia nel Mondiale Endurance con la 499P. Ma l’attenzione resta puntata soprattutto sulla tanto discussa Luce, primo modello 100% elettrico. A poco più di due mesi dal debutto commerciale, Secondo il Financial Times, avrebbe già raggiunto l’obiettivo di vendite previsto per l’intero 2026, circa 500 vetture andate sold-out, grazie soprattutto alla forte domanda proveniente dalla Cina.