Scene che pur previste, si ripetono di anno in anno, all’apertura della stagione scolastica. Assembramenti di centinaia di studenti per accaparrarsi posti su bus ed extraurbani strapieni, insufficienti nel numero per ospitare tutti. Obbligando i ragazzi ad attendere le corse successive. Anche due o tre, per ore. Fermi ad aspettare. Alla stazione delle autocorriere ad una settimana dall’apertura del nuovo anno, quasi nessuno riesce a trovare posto sul primo bus in arrivo e l’attesa per tutti è di almeno un’ora. Nell’attesa anche l’arrivo delle telecamere fa da passatempo. A decine vogliono parlare di una situazione incomprensibile tanto più quanto ripetuta di anno in anno. Da Vignola a Mirandola, da Nonantola a Pavullo, non c’è linea extraurbana che non registri disagi. E le linee urbane che servono i principali plessi scolastici non fanno eccezione, con conseguenze dirette anche sulla sicurezza degli studenti che all’uscita della scuola prendono l’autobus per la stazione. Anche in questo caso molti strapieni al punto o da fare attendere le corse successive che non consentono però di prendere le coincidenze con i mezzi extraurbani o di adeguarsi a condizioni estreme

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