Il primo espianto di rene avvento tramite chirurgia robotica in Emilia-Romagna è stato praticato alcuni fa proprio a Modena. A differenza dei trapianti ordinari, in questo caso, il donatore ha subito la rimozione del rene in maniera meno invasiva proprio grazie all’ausilio del robot. Questo sistema permette ai donatori di avere una degenza più breve e riprendere le proprie attività quotidiane rapidamente. L’impianto nel ricevente, invece, è avvenuto in maniera ordinaria. A coordinare l’equipe dei chirurghi che ha eseguito l’intervento il prof. Fabrizio di Benedetto. Un primo intervento che ha dato grandi soddisfazioni e che mira a diventare esempio per i prossimi espianti anche per incentivare maggiormente i donatori a prendere una decisione non sempre semplice. Grazie a questo progetto di prelievo con chirurgia robotica si vuole raggiungere un obiettivo importante, effettuare anche l’impianto con questa tecnologia.

Nel video intervista al prof. Fabrizio Di Benedetto – Dir chirurgia Oncologica e dei Trapianti di Fegato Policlinico Modena

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