Undici titoli d’opera, nuove produzioni, prime assolute e grandi nomi della musica internazionale. Il Teatro Comunale Pavarotti-Freni ha presentato la stagione 2026-2027, che affianca i capolavori del repertorio alla musica contemporanea. In occasione del 125° anniversario della morte di Giuseppe Verdi, il cartellone propone due nuove produzioni di Macbeth e Simon Boccanegra. Tornano inoltre titoli meno frequentati come Siberia di Umberto Giordano e L’Olandese volante di Richard Wagner, assente da Modena da oltre trent’anni. Ampio spazio anche alla nuova musica con quattro opere contemporanee, tre delle quali in prima assoluta, mentre il teatro musicale sarà rappresentato da L’anno che verrà, costruito sulle canzoni di Lucio Dalla. La stagione concertistica sarà dedicata a “Beethoven 200”, con undici appuntamenti che vedranno protagonisti direttori e solisti di fama internazionale come Antonio Pappano, Kent Nagano, Evgeny Kissin e Philippe Herreweghe, accanto a giovani talenti come Giuseppe Gibboni e Alexandre Kantorow. Ad aprire la stagione, il 4 novembre, sarà la Filarmonica del Teatro Comunale diretta da Hirofumi Yoshida. Gli abbonamenti saranno disponibili in prelazione dal 25 agosto, mentre la vendita dei biglietti prenderà il via a ottobre.