Per Salim El Koudri, dopo la morte di Monica Esposito, potrebbe profilarsi l’ergastolo. La Polizia di Stato ha notificato oggi al 31enne autore della strage del 16 maggio scorso, detenuto nella casa circondariale di Modena, una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Modena su richiesta della Procura. Il nuovo provvedimento è legato proprio al decesso di Monica Esposito, una delle vittime travolte in occasione della strage, morta il 22 luglio scorso. A seguito della sua morte, all’indagato è stata contestata l’aggravante prevista dal secondo comma dell’articolo 422 del codice penale. Un’aggravante che, in questo caso, prevede come pena edittale l’ergastolo. La nuova ordinanza è stata quindi notificata oggi in carcere e si aggiunge ai provvedimenti già adottati nei confronti di El Koudri. Intanto, ieri si sono conclusi gli incontri svolti dal 31enne con diversi professionisti nell’ambito della perizia psichiatrica richiesta dalla Procura e avallata dal suo legale. I risultati saranno depositati entro la fine del mese e rappresenteranno un elemento chiave per il prosieguo delle indagini.

STRAGE DI MODENA, PER EL KOUDRI POTREBBE PROFILARSI L’ERGASTOLO
Si aggrava la posizione di Salim El Koudri dopo la morte di Monica Esposito, una delle vittime della strage del 16 maggio. Per il 31enne è stata notificata una nuova ordinanza: contestata l’aggravante che, per il reato di strage, prevede l’ergastolo.




































