Il percorso di riabilitazione è ancora lungo, ma Angelo Ciccarelli, a quasi tre mesi dalla strage de 16 maggio, è potuto tornare a casa. Il 55enne era stato travolto dall’auto di El Koudri insieme alla moglie, Monica Esposito, che purtroppo non ce l’ha fatta. La coppia era risultata subito tra i feriti più gravi della strage ed era stata trasportata con massima urgenza all’ospedale Maggiore di Bologna. Lì Angelo era riuscito a riprendersi ed era stato trasferito all’Ospedale San Sebastiano di Correggio per proseguire la riabilitazione, mentre Monica purtroppo non si è mai ripresa. Portata all’Ospedale di Baggiovara, si è spenta a Modena il 22 luglio, senza mai riprendere conoscenza. Ora Angelo, anche se ancora allettato, ha fatto rientro nella sua casa a Campazzo, riabbracciando i suoi tre figli, con i quali ha sempre condiviso un forte riserbo. Dei feriti causati dal folle gesto di El Koudri resta ancora in ospedale la 53enne polacca che si trovava a bordo della sua bicicletta quando è stata travolta lungo via Emilia. La donna, dipendente di un banco del Mercato Albinelli, è ricoverata in una struttura specializzata in Romagna. Ha ripreso conoscenza, ma ha subito danni fisici così gravi che nemmeno la lunga riabilitazione a cui è sottoposta potrà riportarla com’era prima. Le perizie sul 31enne che si trova in carcere con le accuse di omicidio, strage e lesioni gravissime, verranno depositate entro fine settembre, in tempo per l’udienza che si terrà a ottobre.