Per un istante, Bologna si fermerà. Sarà il triplice fischio di un treno, alle 10.25 in punto, a riportare tutti indietro, a quel 2 agosto 1980. Poi il silenzio. Un minuto sospeso, nel momento esatto in cui una bomba devastò la stazione centrale, spezzando la vita di 85 persone e ferendone oltre 200. Una delle pagine più buie della storia repubblicana, che dopo 46 anni continua a interrogare la coscienza del Paese. Tra quelle vittime c’erano anche tre modenesi: Umberto “Tino” Lugli, 38 anni, di Carpi, in partenza per le vacanze con la fidanzata Carla Gozzi, 36 anni, di Concordia; ed Euridia Bergianti Baldazzi, 49 anni, di Campogalliano, che lavorava nella ristorazione all’interno della stazione. L’intera città si stringerà, domani, attorno al loro ricordo. La giornata commemorativa inizierà già dalle prime ore del mattino con l’arrivo delle tradizionali staffette “Per non dimenticare”. Poi, l’incontro alle 8.30 nel Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio tra il sindaco Matteo Lepore, i familiari delle vittime e le autorità, prima del corteo che, alle 9.10, da piazza Nettuno raggiungerà la stazione percorrendo nuovamente via Indipendenza. Alle 10, dal palco di piazza delle Medaglie d’Oro l’interventi del presidente dell’Associazione Familiari delle Vittime, Paolo Lambertini. A seguire, nella sala d’attesa della stazione, sarà deposta una corona in memoria delle vittime, così come al cippo dedicato al ferroviere Silver Sirotti. Da lì partirà anche il treno commemorativo per San Benedetto Val di Sambro, dove saranno ricordate le vittime delle stragi dell’Italicus e del Rapido 904. Le celebrazioni proseguiranno nel pomeriggio con il tradizionale quadrangolare della memoria e si concluderanno in serata, in piazza Maggiore, con il concerto dell’Orchestra e del Coro del Teatro Comunale. Un’intera giornata per ricordare che quella ferita appartiene ancora alla storia di tutti e che la memoria resta il primo antidoto contro l’oblio.

STRAGE 2 AGOSTO, DOMANI L’ANNIVERSARIO: LE INIZIATIVE PER NON DIMENTICARE
Bologna si prepara a ricordare le 85 vittime della strage alla stazione del 2 agosto 1980. Domani ricorre il quarantaseiesimo anniversario. Tante le iniziative in programma.





































