Una nuova ripartenza, a distanza di un paio d’anni dall’ultima, per provare a riprendere ancora una volta la Serie A. Chiusa la passata stagione con la dolorosa retrocessione ai playout di A3, la Stadium Mirandola riparte di nuovo dal campionato di Serie B Maschile, provando a ricostruire ancora una volta la scalata che, soltanto un anno fa, aveva riportato i gialloblu nel terzo campionato nazionale. Un percorso che, nonostante tutto, sembrava aver imboccato la strada giusta, con la Stadium a giocarsi da favorita un playout con Trebaseleghe perso in modo rocambolesco: le due vittorie nelle prime due sfide, con ben tre match point salvezza, vanificati dal rientro dei veneti, bravi a restare lucidi nei momenti decisivi e condannare i gialloblu ad una nuova discesa in B. Nonostante la possibilità di un eventuale ripescaggio in A3, proprio come due anni fa, la società del presidente Fabrizio Silvestri ha scelto di ripartire ancora una volta dalla Serie B, scegliendo Andrea Vanini come tecnico, un profilo giovane ma con tanta esperienza tra campo e panchina: dopo una lunga carriera come palleggiatore tra Serie A2 e B, l’allenatore classe ’79 è stato assistente allenatore di tante squadre incrociate dalla Stadium negli ultimi anni, da Bologna a Motta di Livenza e Ferrara, fino a giungere a Belluno, dove nell’ultima stagione da vice-allenatore ha conquistato, seppure tramite ripescaggio, la promozione in A2. Il salto all’indietro di categoria, com’è ovvio, ha inciso finora sulla costruzione del roster gialloblu, con diversi giocatori visti nella passata stagione che hanno salutato la Stadium: su tutti, Marco Spagnol, accasatosi a Savigliano in A3, ma anche Maletti, che ha cambiato squadra ma non provincia, approdando al Sassuolo neo-promosso, così come il classe 2006 Storchi, che giocherà in A2 con Reggio Emilia. Il punto di partenza è stato quello della doppia riconferma di Alessio Sitti, palleggiatore e capitano, e Matteo Rustichelli, seguite da quella di Denni Flemma, schiacciatore alla terza stagione a Mirandola, e dei giovani Egwaoje, Pignatti e Montaggioli. Il colpaccio di mercato è arrivato invece nel reparto opposti, con il classe ’98 Leonardo Lugli, mantovano dalla lunga militanza tra A2 e A3, nella scorsa stagione a Modica, che porterà solidità e punti in attacco. Con un roster ancora da completare, la Stadium aspetta anche di conoscere il proprio girone: a fine mese i gialloblu conosceranno il proprio destino, ma di sicuro saranno affiancati da un bel gruppo di squadre modenesi, con Cavezzo, Villa d’Oro, Spezzanese e Soliera.