Il caldo concede una tregua, ma l’estate 2026 non sembra ancora intenzionata a mollare la presa. Dopo settimane di caldo intenso, si può finalmente tirare il fiato. Ad eccezione di mercoledì, quando le massime potrebbero tornare a spingersi tra i 34 e i 36 gradi, secondo gli esperti, a partire da giovedì lo scenario è destinato a cambiare. Tra il 20 e il 21 agosto il nostro territorio potrebbe essere interessato da una vera burrasca temporalesca, con rovesci, temporali anche forti e vento, soprattutto sulla pianura emiliana e sull’Appennino. Il caldo si attenuerà, ma l’estate non sarà finita. Dopo il passaggio perturbato, infatti, le temperature potrebbero nuovamente rialzarsi, mentre al Sud potrebbe arrivare una nuova fiammata africana, con punte fino a 40 gradi. Una situazione di forti contrasti che arriva in un’estate già da record. Il 2026, infatti, si avvia a diventare l’anno più caldo mai registrato a livello globale, superando il precedente record del 2024. In Europa occidentale, giugno e luglio sono stati i mesi più caldi mai registrati, mentre in Italia luglio ha superato persino il precedente record del 2003. Numeri che raccontano una tendenza climatica sempre più evidente: non si tratta più soltanto di un’estate eccezionale, ma di un clima che continua a spingere le temperature verso l’alto. E mentre a Modena il termometro concede qualche giorno di respiro, lo sguardo è già rivolto oltre l’estate: secondo gli esperti, se la tendenza attuale non cambierà, anche il 2027 potrebbe essere ancora più caldo.